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Come operiamo
C.N.sas. si propone di ottimizzare la
Gestione dei Crediti d’Impresa per liberare importanti
risorse finanziarie proprie, non disponibili a causa dei
ritardi nei pagamenti da parte
della
clientela.
C.N.sas
si rivolge alle Aziende Industriali, Commerciali, Artigiane
e del
Terziario Avanzato per offrire risposte efficaci
a quattro fattori critici dell’attuale congiuntura di mercato:
-
Le Aziende Italiane lamentano crescenti difficoltà nel gestire
e armonizzare i flussi finanziari che ricevono dalle banche e le
dilazioni che concedono ai propri clienti;
- I ritardi di pagamento nelle transazioni
commerciali aumentano i rischi d'impresa, comportano squilibri
di ‘cash flow’,
creano costi aggiuntivi, palesi e occulti;
- La Direttiva
Europea2000/35/CE, il Decreto
Legislativo 231/nov. 2002 , l’Accordo Interbancario ‘Basilea 2’,
il nuovo clima economico-sociale configurano uno scenario
inedito
che favorisce nuovi modi di pensare e agire.
- Il Recupero
dei Crediti Scaduti, tramite gli impervi percorsi giudiziali,
genera insoddisfazione, elevati costi fissi, lunghi
tempi di gestione, modesti risultati economici.
C.N.sas interviene in via stragiudiziale con rapidità ed
efficacia, integrando competenze professionali,
spiccate doti relazionali e metodologie gestionali.
C.N.sas si propone come partner per ottimizzare la Gestione dei
Crediti d’Impresa, nella convinzione che
per molte aziende sia possibile ottenere significativi miglioramenti,
rispetto alla situazione attuale.
A inizio Mandato viene effettuata la rilevazione
degli indicatori sensibili: numero/entità dei mancati
pagamenti, giorni medi di ritardo rispetto ai termini concordati,
impatto sul cash-flow
aziendale (% maggiore esposizione).
Le stesse rilevazioni, effettuate a sei/dodici
mesi dall’intervento
C.N. sas, consentono l’apprezzamento e la
quantificazione dei miglioramenti.
Indichiamo di seguito il nostro abituale schema operativo:
- Analisi della situazione creditizia, valutazione
dell’incidenza
dei ritardi di pagamento per area geografica, per categorie
di clienti, per tipologia dei prodotti/servizi offerti;
- Valutazione
delle cause degli insoluti e relativa classificazione;
- Identificazione
delle aree critiche;
- Avvio della collaborazione;
- Analisi mensili dei risultati,
confronto con gli obiettivi, eventuali interventi correttivi
dei comportamenti e delle procedure.
Come operiamo
C.N.sas è una società che opera nel
settore del recupero crediti attraverso una struttura investigativa
propria,
nonché mediante consolidata rete informativa, avendo
conseguentemente sviluppato nel corso degli anni, una metodologia
operativa tesa
ad eliminare gli inconvenienti di un’azione di recupero
crediti concepita in senso tradizionale.
C.N.sas si avvale di una propria rete di funzionari
esattoriali i quali non svolgono mai la semplice mansione
di riscossione asettica
o peggio autoritaria dei crediti, in quanto si tratta sempre
di personale altamente specializzato, fornito di buon intuito
per
comprendere la psicologia del debitore, nonché di
una adeguata conoscenza in materia giuridica e contabile
allo scopo
di annullare
eventuali tentativi promossi dal debitore per sottrarsi
all'adempimento delle proprie obbligazioni.
Il recupero dei crediti viene svolto in due fasi:
Recupero crediti Fase 'stragiudiziale'
Recupero crediti Fase 'giudiziale'
I vantaggi
- Definizione in tempi brevi delle pratiche
di recupero credito affidateci;
- Possibilità di ottenere benefici fiscali,
nel caso di inesigibilità del
credito, previo rilascio di idonea documentazione
(solo per alcune tipologie di crediti);
- Risparmio sulle spese Legali, qualora si intenda ricorrere all’azione
Giudiziaria per il recupero del credito;
- Monitoraggio costante delle posizioni affidateci.
Dove operiamo
- Il servizio recupero crediti viene espletato in Italia.
Esempio di intervento
- FASE
STRAGIUDIZIALE DI RECUPERO CREDITIi
I tempi e le modalità indicate sono puramente
indicative e possono differire per alcune tipologie di crediti.
SOLLECITO EPISTOLARE
Invio di comunicazione scritta al debitore, tramite la quale
lo si informa del mandato ricevuto intimando allo stesso
il pagamento del credito entro il termine di 7 giorni |
7 giorni
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IL DEBITORE PAGA |
NON PAGA  |
SOLLECITO TELEFONICO
Si provvede, tramite personale qualificato, a contattare telefonicamente
il debitore sollecitando il pagamento del credito |
10 giorni
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IL DEBITORE PAGA |
NON PAGA  |
INTERVENTO DEL FUNZIONARIO DI
ZONA
Si procede con il tentativo di recupero tramite il funzionario
esattoriale, incaricato di zona, il quale contatta direttamente
il debitore, qualora lo stesso non provveda tempestivamente
a regolarizzare la propria posizione dopo i precedenti
solleciti
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20 giorni
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IL DEBITORE PAGA |
NON
PAGA 
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2° SOLLECITO EPISTOLARE
Si concede un ultimo temine al debitore
(5 giorni), avvisandolo, tramite comunicazione scritta, che
in mancanza di regolarizzazione,
la pratica verrà affidata allo Studio Legale |
25 giorni
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IL DEBITORE PAGA |
NON PAGA  |
DIFFIDA LEGALE
Intimazione di pagamento dello scaduto da parte del nostro
Studio Legale con avvertimento al debitore che, in caso di
inadempimento, verrà intrapresa immediata azione Giudiziaria
nei Suoi confronti |
35 giorni
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IL DEBITORE PAGA |
NON PAGA  |
INVIO RELAZIONE INTERVENTO
Il cliente viene informato circa i motivi che hanno determinato
l'inesigibilità del credito con contestuale proposta di effettuare
accertamenti economico/patrimoniali per valutare la convenienza
ad avviare una azione Giudiziaria contro il debitore |
45 giorni
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CHIUSURA PRATICA "Fase Stragiudiziale" |
- SI
AVVIA LA FASE GIUDIZIALE

La mancata riscossione in via bonaria non implica
necessariamente la definitiva inesigibilità del credito.
A questo punto lo scenario può assumere
due contorni distinti:
1) se a seguito delle informazioni assunte emerge che il debitore
non possiede alcun bene utilmente pignorabile può risultare
conveniente non dare corso ad altre azioni di recupero crediti,
oppure si può palesare come conveniente procedere ad una
azione legale, sicuramente con esito negativo, al solo ed esclusivo
fine di portare in detrazione il credito inesigibile contando
su una applicazione flessibile delle tariffe forensi.
2) il secondo scenario si apre con la promozione di una azione
di recupero crediti tramite l’intervento di un legale di
C.N.sas.
Occorre sempre osservare la massima cautela
nell’iniziare
un’azione legale, i cui costi possono lievitare notevolmente
e ricadere totalmente a carico del creditore se l’esito è negativo.
Il
rapporto sinergico che lega CN al proprio nucleo di legali
è teso ad eliminare tutti i rischi di un’azione
legale di recupero credito avventata.
In sostanza l’azione
legale per così dire “secondo
il metodo C.N.sas ” viene promossa solo ed
esclusivamente in caso di pratiche sicure, ovvero quando,
a seguito delle ricerche
già effettuate nella fase stragiudiziale, vi è fondato
motivo per ritenere che il patrimonio del debitore sia
sufficiente ad estinguere la pretesa creditoria.
Questo
rilevante aspetto manca nell’ipotesi di un’azione
isolata del legale di fiducia del creditore: di solito,
salvo casi particolari, i legali sono piuttosto di manica
larga nel decidere
di agire contro un debitore senza sincerarsi delle sue
condizioni economiche; come tutti sanno, atteso che la
prestazione di assistenza
legale è un'obbligazione di mezzo e non di fine, le competenze
spettano immutate agli avvocati, sia in caso di esito
positivo, che in caso di esito negativo.
Come è noto,
in caso di esito negativo dell’azione
legale, a carico del creditore rimane non solo la partita
attiva non soddisfatta, ma anche un ulteriore onere
finanziario aggiuntivo
costituito dalle competenze legali nonché dalle
spese di procedura.
Il coordinamento della fase investigativa
stragiudiziale a quella vera e propria di recupero
giudiziale, offre
la possibilità di
intentare soltanto azioni mirate, ovvero di adire
le vie legali solo quando vi è ragionevole
certezza di capienza patrimoniale del debitore.
Questa
metodologia operativa cerca di compensare
i comprensivi sforzi finanziari del creditore procedente
con una seria
aspettativa di recuperare il credito insoluto.
Metodo
Registrazione della pratica; esame ed analisi interna di discriminazione
della pratica.
Studio avanzato di ricerca della direzione. Preliminari di recupero;
acquisizione notizie per eventuale avvio pratiche legali.
Gestione delle azioni e delle reazioni; ricerca nuovo indirizzo
del debitore e/o del posto di lavoro.
Affidamento pratiche ai nostri procuratori; visite incisive al
domicilio non lesive; Interventi esattivi c/o il domicilio dei
debitori. Incasso dei crediti; consegna degli incassi alla Mandante.
Relazionale (consiglio). Sospensione temporanea del recupero (per
mancanza temporanea del presupposto del debitore).
| AREA 1 recupero stragiudiziale |
Questa prima fase comprende:
1. ricerca (anagrafica
e/o visura camerale) e di raccolta di informazioni il
più possibile dettagliate
circa il debitore ed il suo stato di solvibilità. 2. invio di lettera formulante una proposta di transazione;
eventuale invio di diffida dei Vostri legali di fiducia.
3. esame delle eventuali risposte e/o controdeduzioni
dei debitori ed eventuali trattative. |
| Tale
fase potrà concludersi:
a) con il recupero totale o parziale del
credito.
b) in caso di esito negativo, viene stilata
una relazione nella quale è descritto con maggior
dettaglio possibile lo stato di solvibilità del debitore
e si valuta l’eventuale opportunità di ricorrere
alla successiva Fase 2 |
| AREA 2 Recupero stragiudiziale. |
Questa fase comprende:
Viene attivato lo studio
legale o la sede che fa parte della rete di C.T.M. sas. La
stessa provvede all’invio di una diffida legale e/o
di notifica della stessa e conduce ogni attività legale
e/o trattativa finalizzate alla definizione stragiudiziale
della posizione. |
| Tale
fase potrà concludersi:
a) con il recupero totale o parziale del credito.
in caso di esito negativo, i nostri legali stileranno per
Voi un parere circa
l’opportunità di instaurare o meno la successiva azione giudiziale
(Fase 3). Tale parere indicherà, ove possibile, le modalità ed
i costi prevedibili per l’instaurazione del procedimento giudiziale, il
cui avvio sarà comunque subordinato ad una Vostra espressa autorizzazione. |
| AREA 3 Recupero giudiziale. |
L’azione giudiziale è condotta dai
nostri legali interni incaricati da Voi a mezzo di procura
e viene avviata ove ha sede il debitore, tramite procedimento
per decreto ingiuntivo o instaurazione di causa ordinaria;
oppure nelle sedi competenti, tramite procedura arbitrale,
se prevista.
In caso di oggettiva inesigibilità del credito, infine,
C.T.M. sas Vi fornisce la documentazione probatoria per il
passaggio dei crediti irrecuperabili
a perdita, consentendovi abbattimenti fiscali certi. |
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